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Indice

Art. I Consiglio Direttivo
 Art. II     Elezione dei Consiglieri e dei Dirigenti
 Art.III Mansioni dei Dirigenti    
 Art. IV  Riunioni
 Art. V  Congedo
 Art. VI  T asse e quote sociali
 Art. VII  Sistema di votazione
Art. VIII  Commissioni
 Art. IX  Compiti delle Commissioni 
 Art. X  Finanze
Art. XI  Procedura per l’elezione dei Soci
 Art. XII  Risoluzioni
 Art. XIII  Schema dell’ordine del giorno delle riunioni   
 Art. XIV  Emendamenti

 


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 Articolo I   Consiglio Direttivo

1 –  Il Club è amministrato dal Consiglio direttivo  in conformità a quanto disposto da questo Regolamento.
 
2  –  Il Consiglio direttivo è  composto da un totale di dodici membri:
 
- Presidente,
- 1 o  2  Vice presidenti,
- Presidente uscente (Past President),
- Presidente eletto  (Incoming  President)                                
- 8 o 7 Consiglieri compresi il Segretario, il Tesoriere ed il Prefetto.
 
3 – Le decisioni del Consiglio sono  prese con votazioni palesi ad eccezione delle pronunce in merito all’ammissione di nuovi soci. Nella votazione palese prevale, in caso di parità di voti, il voto di chi presiede il Consiglio.
 
4 – Le riunioni del Consiglio sono convocate per fax,  telefono o e-mail con un preavviso, salvo i casi d’urgenza,  di almeno sette giorni,  dal Presidente ogni volta che lo ritenga necessario o su richiesta di tre membri. In ogni caso il Consiglio si riunisce almeno una volta ogni due mesi. Le riunioni sono valide con l’intervento della maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni sono valide a maggioranza dei presenti.
 
5 – Di ogni riunione del Consiglio Direttivo deve essere redatto dal Segretario un verbale.


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Articolo II   Elezione dei Consiglieri e dei Dirigenti ( Consiglieri investiti di particolari incarichi )  


1 – Il Presidente e i Consiglieri, in numero di sei, vengono eletti dall’ Assemblea dei soci, per il secondo anno rotariano successivo a quello in cui avvengono le elezioni, con due votazioni separate in una riunione Assembleare.
La data di convocazione dell’ Assemblea per le elezioni viene preannunciata ufficialmente un mese prima da colui che presiede la riunione conviviale del Club.
Una settimana prima di detta data, i soci  riuniti in Assemblea procedono ad una pre-elezione dei candidati per il Consiglio in numero di dodici e per la Presidenza in numero di tre candidati da scegliersi in liste separate  comprendenti tutti i soci in ordine alfabetico tranne le esclusioni in seguito specificate.
Ogni socio votante ha a disposizione un voto sia per la pre-elezione che per l’elezione del Presidente e sino  a sei voti per quella del Consiglio, da assegnare per non più di un voto a ciascun prescelto.
I primi tre designati nella pre-elezione per la Presidenza e i primi dodici designati nella pre-elezione per il Consiglio. vengono presentati in ordine alfabetico come candidati ufficiali alla Presidenza e al Consiglio da votarsi nell’ Assemblea fissata per le elezioni.
Nel periodo tra l'annuncio delle elezioni e le pre-elezioni si riunisce una o più volte una Commissione costituita dal Presidente in carica,  dai  Past Presidents e presieduta  dal P.P. più anziano in termini rotariani,  per designare uno o più nomi (fino ad un massimo di tre) da segnalare ai soci come candidati preferenziali alla Presidenza del Club dopo averne accertata la disponibilità. Ciò non toglie la libertà per i soci di votare altri nomi. diversi da quelli segnalati.
Non possono essere candidati, e non sono comunque eleggibili i soci che, per pur giustificati motivi, abbiano avuto una frequenza inferiore al 50% durante il precedente anno rotariano.
Non possono essere candidati alla presidenza i soci che abbiano ricoperto tale incarico negli ultimi cinque anni rotariani.
Non possono essere candidati per il nuovo Consiglio: il Past President in carica e i due Consiglieri in carica di maggiore anzianità consigliare consecutiva e, in caso di parità,  di maggiore età.
Sia per la pre-elezione che per l’elezione ufficiale risultano designati i soci  che hanno riportato il maggior numero di voti.
Per la preselezione, nel caso più candidati occupassero il dodicesimo posto assegnato, vengono tutti nominati candidati ufficiali all'elezione del Consiglio. Per l'elezione ufficiale nel caso più candidati occupassero il sesto posto assegnato viene nominato il socio con maggiore  anzianità di club.
Il Presidente designato attraverso questa votazione entra a far parte del Consiglio direttivo  nell'anno rotariano  successivo alla sua nomina in qualità di Presidente eletto e assume la carica di Presidente l’anno che segue.
 
2 – Il Presidente eletto entro un mese dalla elezione nomina un Segretario, un Tesoriere ed un Prefetto scelti nel novero dei Consiglieri eletti o al di fuori di essi.
Nel primo caso si procede  a co-optare come membri nel Consiglio i primi non eletti in numero da 1 a 3 secondo il numero delle cariche assegnate;  in caso di parità di voti prevale la maggiore anzianità rotariana.
Nel secondo caso qualunque socio chiamato a ricoprire una delle cariche sopra menzionate diventa a tutti gli effetti membro del Consiglio.
Su proposta del Presidente il Consiglio nomina tra i Consiglieri eletti e quelli eventualmente co-optati uno o due Vicepresidenti.
Possono essere invitati a partecipare alle riunioni di Consiglio uno o più soci particolarmente esperti degli argomenti in esame , ovviamente senza alcun diritto di voto.
Analogamente nei primi sei mesi del loro ingresso nel Club, i nuovi soci possono essere invitati in qualità di uditori.
 
 3 – Il Presidente, al termine  del suo mandato continua a far parte  del Consiglio direttivo successivo in qualità di Presidente uscente (Past president).
 
 4 - La vacanza che dovesse verificarsi nella Presidenza in carica è immediatamente occupata dal Vice presidente con maggiore anzianità rotariana del Consiglio direttivo interessato o da un P.P.
Il Consiglio direttivo così reintegrato entro due settimane  nomina sempre tra i suoi membri un altro Vice presidente.
In caso di vacanza del Presidente eletto si procede a nuova elezione per tale carica .
 
 5 - Le vacanze che dovessero verificarsi nel Consiglio direttivo in carica o eletto saranno reintegrate entro due settimane dai primi non eletti nelle relative elezioni .
 
 6 - Le vacanze che dovessero verificarsi nelle cariche in corso o future di Segretario, Tesoriere e Prefetto saranno reintegrate secondo la decisione del Consiglio interessato su proposta del Presidente.


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Articolo III  Mansioni dei dirigenti


1 - Presidente: presiede  le riunioni del Club e del consiglio ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti alla sua carica.
 
2 - Presidente eletto: fa parte del Consiglio direttivo del Club ed esplica le altre mansioni a lui affidate dal Presidente del Club o dal Consiglio stesso e in particolare ricopre il ruolo di Presidente della Commissione per l’Azione Interna.
 
3 – Past President: fa parte del Consiglio direttivo e rappresenta il punto di raccordo tra la passata e la corrente gestione.
 
4 - Vice presidente: presiede le riunioni del Club e del Consiglio in assenza del Presidente ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti alla sua carica.
 
5 - Segretario: tiene aggiornato l'albo dei soci, registra le presenze alle riunioni, dirama gli avvisi di riunione del Club, del Consiglio e delle Commissioni, redige e conserva i verbali di dette riunioni, compila i rapporti prescritti per il Rotary International, compresi i rapporti semestrali sui soci, che trasmette alla Segreteria del Rotary International il 1' luglio ed il 1' gennaio di ogni anno, compila i rapporti sui mutamenti dell'effettivo, che trasmette alla Segreteria del Rotary International, compila il rapporto mensile di assiduità alle riunioni del Club, che trasmette al Governatore subito dopo l'ultima riunione del mese ed  esplica le altre mansioni normalmente inerenti alla sua carica.
 
6 - Tesoriere: custodisce tutti i fondi. rendendone conto al Club annualmente ed in qualsiasi altro momento su richiesta del Consiglio ed esplica le altre mansioni inerenti alla sua carica. Cessando dalla carica, il tesoriere trasmette al suo successore o al Presidente tutti i fondi, i libri contabili e qualsiasi altra proprietà del Club in suo possesso.
 
7 - Prefetto: esplica le mansioni normalmente inerenti alla sua carica quale responsabile del protocollo sovrintendendo alla preparazione ed alla organizzazione delle riunioni e delle altre manifestazioni del Club e quelle altre mansioni che vengono deliberate dal Presidente o dal Consiglio.


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Articolo IV  Riunioni


1 - Un'assemblea annuale del club sarà tenuta entro il 31 dicembre di ogni anno: a tale assemblea vengono eletti il Presidente e i Consiglieri che entreranno in carica il secondo anno rotariano successivo alla nomina.
 
2 - Le riunioni normali settimanali del Club sono tenute nel giorno di mercoledì alle ore 12,45 e saranno previste in calendario almeno quattro riunioni serali sostitutive, preferibil,mente sempre nella giornata di mercoledì, ed eventuali altre serali inter Clubs secondo le decisioni del Consiglio e comunque sempre valide agli effetti della presenza.
Ogni spostamento od annullamento di una riunione normale sarà notificata a tutti i soci del Club.
Ogni socio, eccezion fatta per i soci onorari e in congedo,  è considerato assente o presente alla riunione normale del Club in funzione del tempo di partecipazione che deve essere almeno del  60%.
Un socio assente ad una riunione del Club può compensare l’assenza partecipando alla riunione di un altro Rotary Club nell’arco di tempo compreso tra 14 giorni prima e 14 giorni dopo la data della riunione cui è stato assente.
I soci che compensino un’assenza ad una riunione del Club con la partecipazione alla riunione di un altro Club, di Gruppo, Distrettuale o del R. I. sono tenuti a pagare direttamente il corrispettivo eventualmente dovuto richiedendo poi al Tesoriere, contro presentazione di relativa pezza giustificativa, l’accredito della relativa somma nel limite massimo del costo sostenuto dal Club per la riunione cui il Socio è stato assente.
 
3 - Un terzo dei soci rappresenta il quorum costitutivo per l’assemblea annuale e per le  riunioni normali del Club, mentre la maggioranza dei membri del Consiglio rappresenta il quorum costitutivo del Consiglio.


 

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Articolo V   Congedo 

Su domanda scritta al Consiglio, motivata da valide e sufficienti ragioni, ogni socio può ottenere di essere considerato in congedo nell’ambito dell’anno rotariano, con dispensa dalla partecipazione alle riunioni del Club, per un tempo determinato.
Tale assenza non viene conteggiata agli effetti del calcolo di Assiduità del Club.
Il congedo non esonera il socio dal pagamento della quota.


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Articolo VI    Quote sociali

1 - La quota di ammissione viene deliberata dal Consiglio direttivo e il suo mancato pagamento inibisce la qualifica di socio.
 
2 - La quota sociale annua viene deliberata dal Consiglio direttivo ed è pagabile in due rate semestrali,  il 1' luglio e il 1' gennaio.
 
3 - Per la categoria "Insegnamento - insegnanti e presidi di scuole fino al grado massimo di scuola media superiore" la quota di ammissione e quella sociale annua vengono ridotte nella misura del cinquanta per cento.
 
Nota:  La quota sociale è comprensiva dell'abbonamento alle riviste ufficiali del  Rotary.


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Articolo VII Sistema di votazione


Le decisioni che riguardano il Club saranno prese con votazione palese, ad eccezione dell'elezione del Presidente e dei Consiglieri, che ha luogo a scrutinio segreto, come pure la votazione del Consiglio Direttivo riguardo l’ammissione di nuovi soci che avviene pure a scrutinio segreto.
Le deliberazioni assembleari (salvo il caso dell’art. XIV) saranno valide  con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti .


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Articolo VIII  Commissioni

1 - a) Il Presidente nomina . subordinatamente all'approvazione del Consiglio direttivo -  le seguenti commissioni permanenti:
- Commissione per l'Azione Interna –
- Commissione per l'Azione Professionale –
- Commissione per l'Azione d'Interesse Pubblico –
- Commissione per l'Azione Internazionale –
b)  Il Presidente nomina, subordinatamente all'approvazione del Consiglio, anche le Commissioni destinate ad occuparsi di particolari aspetti dell'Azione Interna, dell'Azione professionale, dell'Azione d'Interesse Pubblico e dell'Azione Internazionale,  che egli ritiene necessarie.
c)  La Commissione per l'Azione Interna, la Commissione per l'Azione Professionale, la Commissione per l'Azione d'Interesse Pubblico e la Commissione per l'Azione Internazionale sono composte ognuna da un Presidente, scelto dal Presidente del Club fra i membri del Consiglio Direttivo, e da almeno due altri soci.
I responsabili delle linee di Azione hanno il compito di coordinare le attività delle relative Commissioni.
d)  Il Presidente è membro ex officio di tutte le Commissioni e, come tale, gli spettano tutti i diritti derivanti dall'appartenenza alle stesse.
e) Ogni commissione svolge le mansioni previste dal Regolamento e quelle mansioni supplementari che possono esserle state assegnate dal Presidente o dal Consiglio. Salvo speciale mandato del Consiglio, le Commissioni non prenderanno iniziative prima di aver sottoposto una relazione al Consiglio e di averne ricevuta l'approvazione.
f) Qualora lo ritenga necessario, il Presidente può costituire una o più commissioni perchè si occupino di vari aspetti delle attività giovanili rientranti, a seconda delle rispettive mansioni, nella competenza di qualcuna o di tutte le Commissioni per l'Azione Professionale, d'Interesse Pubblico o Internazionale. Nel costituire tali Commissioni è consigliabile assicurare, ove sia opportuno e possibile, una certa continuità nella composizione dell'effettivo, raccomandando al Consiglio dell’anno seguente di  rinnovare  il mandato a uno o più membri per un secondo periodo .
 
2  -  Commissione per l'Azione Interna.
a) Il Presidente della Commissione per l'Azione Interna è responsabile di tutta l'attività interna del club e controlla e coordina i lavori di tutte le Commissioni incaricate di curare particolari aspetti dell'Azione Interna.
A  tale incarico è nominato istituzionalmente l'Incoming President.
b) La Commissione per l'Azione Interna è costituita dal Presidente della Commissione stessa e dai Presidenti di tutte le Commissioni costituite per curare particolari settori dell'Azione Interna.
c) Il Presidente nomina, subordinatamente all'approvazione del Consiglio direttivo, le seguenti Commissioni, destinate ad occuparsi di particolari aspetti dell'Azione Interna:
     - Commissione per l'assiduità
     - Commissione per il bollettino del Club
     - Commissione per l'affiatamento
     - Commissione per la rivista
     - Commissione per l'ammissione e per lo sviluppo dell'effettivo
     - Commissione per i programmi
     - Commissione per le relazioni pubbliche
e nomina ogni anno un membro per le seguenti commissioni:
     - Commissione per le classifiche
     - Commissione per l'informazione rotariana.


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Articolo IX  Compiti delle Commissioni

1 -  COMMISSIONE PER L'AZIONE INTERNA
Elabora ed  attua i piani atti a guidare ed assistere i soci di questo Club nell’espletamento dello loro mansioni nel campo dell’Azione Interna.
Il Presidente della Commissione per l'Azione Interna ha il compito di assicurare che la commissione si raduni regolarmente e di presentare i dovuti rapporti al Consiglio Direttivo su tutte le attività connesse con l'Azione Interna.
a) COMMISSIONE PER L'ASSIDUITA'. Ricerca i mezzi per stimolare i soci all'assiduità a tutte le riunioni rotariane, compresa la partecipazione ai Congressi distrettuali, alle riunioni interclub, ai congressi regionali e al Congresso Internazionale. In particolare incoraggia i soci all'assiduità a tutte le riunioni settimanali di questo club e alla partecipazione alle riunioni settimanali di altri club, quando siano impossibilitati a partecipare alle riunioni del proprio club. Tiene informati tutti i soci sulle regole di assiduità; promuove ogni iniziativa atta ad ottenere una buona assiduità; cerca infine di determinare ed eliminare le cause che contribuiscono ad una scarsa assiduità.
b)  COMMISSIONE PER LE CLASSIFICHE.
Effettua il più presto possibile, comunque non più tardi del 30 settembre di ogni anno, un esame delle classifiche nella comunità; compila in base a questo esame un elenco delle classifiche occupate e vacanti facendo uso della "Guida delle classifiche" come direttiva; ove necessario, compie una revisione delle classifiche esistenti rappresentate nel Club e discute con il Consiglio tutti i problemi relativi alle classifiche.
c)  COMMISSIONE PER IL BOLLETTINO DEL CLUB.
Suo compito è quello di stimolare, attraverso la pubblicazione di un notiziario settimanale, l'interesse e la partecipazione dei soci alla vita del Club, annunciare il programma della susseguente riunione, riferire gli avvenimenti di maggior rilievo della riunione precedente, promuovere lo spirito d'amicizia, contribuire alla formazione rotariana di tutti i soci e pubblicare notizie riguardanti il Club, i suoi membri e il programma del Rotary a livello mondiale.
d)  COMMISSIONE PER L'AFFIATAMENTO.
Promuove la conoscenza reciproca e l'amicizia fra i membri, favorendo la loro partecipazione ad attività ricreative e sociali, organizzate dal Rotary, e ciò in accordo con l'obiettivo generale del Club, così come esso è stato fissato dal Presidente o dal Consiglio direttivo.
e)  COMMISSIONE PER LA RIVISTA.
Stimola l'interesse alla lettura delle Riviste Rotariane, organizza il mese della Rivista: fa inserire brevi rassegne mensili delle riviste nei normali programmi del club; incoraggia l'uso delle riviste per procurare nuovi soci; distribuisce una copia delle riviste agli oratori non rotariani; procura abbonamenti per favorire le relazioni internazionali ed altri abbonamenti speciali per biblioteche, ospedali, scuole ed altre sale di lettura;  invia articoli e fotografie al redattore delle riviste e rende in altri modi utili le riviste ai soci del Club e ai non rotariani.
f)  COMMISSIONE PER L'AMMISSIONE E PER LO SVILUPPO DELL'EFFETTIVO.
Esamina continuamente l'elenco delle classifiche occupate e vacanti e provvede a  sollecitare i Soci a presentare al Consiglio direttivo nomi e persone qualificate a coprire le classifiche vacanti. Esamina tutte le proposte di nuovi soci dal lato personale indagando a fondo sulle qualità e condizioni delle persone proposte, dal punto di vista morale, aziendale e professionale, nonché sulla posizione sociale e pubblica e sulle condizioni di eleggibilità in generale; riferisce poi al Consiglio le proprie conclusioni su tutte le proposte nel rispetto comunque della legge sulla privacy
g)  COMMISSIONE PER I PROGRAMMI.
Prepara ed elabora i programmi per le riunioni regolari e speciali del Club.
h)  COMMISSIONE PER LE RELAZIONI PUBBLICHE.
Studia e attua dei progetti: 1) per fornire al pubblico informazioni sul Rotary, la sua storia, i suoi principi e scopi. 2) per assicurare al Club il giusto riconoscimento.
i)  COMMISSIONE PER L'INFORMAZIONE ROTARIANA.
Studia ed attua programmi:
- per informare i futuri soci sui privilegi e sulle responsabilità derivanti dall'appartenenza ad un Rotary Club
-  per far comprendere ai soci, in particolare a quelli nuovi, il senso pieno dei loro privilegi e responsabilità
- per dare ai soci informazioni sul Rotary, la sua storia, i suoi scopi, il suo campo d'azione e le sue attività
-  per tenere i soci informati sugli sviluppi della vita amministrativa del Rotary.
 
2 - COMMISSIONE PER L'AZIONE PROFESSIONALE.
Studia ed attua programmi atti a guidare ed assistere i soci del Club nello svolgimento dei loro compiti nel campo delle relazioni professionali e per elevare il livello generale di esercizio delle rispettive attività o professioni. Il presidente della commissione ha la responsabilità dell'efficienza del Club nelle attività professionali e controlla e coordina il lavoro delle commissioni che siano state costituite per occuparsi di particolari aspetti dell'Azione Professionale.
 
3 - COMMISSIONE PER L’AZIONE D'INTERESSE PUBBLICO.
Studia ed attua programmi atti a guidare ed assistere i soci del Club nello svolgimento dei loro compiti nel campo dei rapporti con la comunità. Il Presidente di questa commissione ha la responsabilità delle iniziative d'interesse pubblico del Club e controlla e coordina il lavoro delle commissioni che siano state nominate per occuparsi di particolari aspetti dell'Azione d'Interesse Pubblico.
 
4 - COMMISSIONE PER L'AZIONE INTERNAZIONALE.
Studia ed attua programmi atti a guidare ed assistere i soci del Club nello svolgimento dei loro compiti nel campo dell'Azione Internazionale. Il Presidente della Commissione ha la responsabilità dell'attività del Club inerenti alle relazioni internazionali e controlla e coordina il lavoro delle commissioni che siano state nominate per occuparsi di particolari aspetti dell'Azione Internazionale.


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Articolo X  Finanze

1 - Il Tesoriere deposita tutti i fondi del Club in una banca designata dal Consiglio.
 
2 - Tutte le fatture sono pagate esclusivamente a mezzo bonifici o assegni firmati dal Tesoriere su autorizzazione del Presidente o da altro membro del Consiglio da lui designato.
 Il Presidente effettua annualmente una accurata verifica  di tutte le operazioni finanziarie del Club avvalendosi della collaborazione di un socio scelto a tale scopo con funzione di revisore.
 
3 - L'anno finanziario del Club decorre dal 01 luglio al 30 giugno e viene suddiviso, per l'incasso delle quote sociali, in due periodi semestrali  dal 1' luglio al 31 dicembre e dal 1' gennaio al 30 giugno. Il versamento delle quote pro capite e degli abbonamenti alle riviste dovute al Rotary International è eseguita il 1' luglio ed il 1' gennaio in base al numero dei soci del club iscritti a tali date.
 
4 - All'inizio di ogni anno finanziario il Consiglio fa predisporre dal Tesoriere un preventivo delle entrate e delle uscite.
Questo preventivo, approvato dal Consiglio, rappresenta il limite di spesa per le rispettive voci,  salvo diversa decisione del Consiglio.


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Articolo XI  Procedura per l'elezione dei soci

§ 1  Soci attivi  (inclusi i Soci aggiunti)
1 -  Il Segretario del Club sottopone per iscritto al Consiglio direttivo il nome del candidato-socio  proposto da un socio attivo o seniore attivo o anziano del club, con esclusione per l’anno in carica del Presidente, o dalla commissione per lo sviluppo dell'effettivo con l'apposita scheda compilata in tutti i suoi punti.
In questa fase, la proposta deve essere trattata con la massima riservatezza, eccetto quanto disposto in questa procedura.
2 - Il Consiglio verificata l’eleggibilità del candidato a socio dal punto di vista della classifica , incarica la Commissione per  l'ammissione e lo sviluppo dell'effettivo di informarsi e di riferire al Consiglio sull'eleggibilità del candidato a socio dal punto di vista del carattere, della sua posizione professionale, dell’etica negli affari e della sua idoneità in generale, tutto ciò nel rispetto della legge sulla privacy.
3 - Il Consiglio, esaminate le raccomandazioni delle Commissioni per le classifiche e per l' ammissione, le approva o le respinge mediante votazione che deve essere effettuata con voto segreto; la decisione del Consiglio è favorevole nel caso vi siano non più di un voto contrario. Qualora durante lo spoglio delle schede, che viene effettuata dal Segretario alla presenza dei Consiglieri, risultassero due voti contrari, non si procederà oltre all'esame delle schede e la proposta viene considerata respinta. La decisione viene comunicata al proponente dal Segretario del Club.
4 - Se la decisione del Consiglio è favorevole il Segretario provvede a pubblicare il nome del Candidato inviando a tutti i Soci una lettera per chiederne il benestare.
5 - Se, entro dieci giorni dalla pubblicazione del nome del candidato-socio, il Consiglio non ha ricevuto dai membri del club alcuna obiezione scritta e motivata, il candidato socio, reso edotto da uno a più Membri della Commissione per L’Informazione Rotariana circa le finalità del Rotary e i privilegi e le responsabilità derivanti dall’appartenenza ad un Rotary Club, dietro pagamento della quota d'ammissione, come prescritto all'art. V di questo Regolamento, viene considerato eletto a socio. In caso che siano state presentate delle obiezioni, il Consiglio Direttivo le esamina nel corso di una sua riunione normale o speciale e mette ai voti la candidatura. Se il numero dei voti negativi nei membri del Consiglio presenti a questa riunione normale o speciale del Consiglio non è superiore a uno, il candidato proposto, dietro pagamento della quota d'ammissione prescritta, viene considerato eletto a socio. Dopo che il candidato è stato eletto socio del Club secondo la procedura descritta, il Segretario del Club , fatta sottoscrivere la domanda di ammissione, rilascia al nuovo socio la tessera di appartenenza al Rotary e notifica il suo nome alla Segreteria del Rotary International.
6  -   Il nuovo Socio riceve l’investitura ufficiale durante una riunione normale del Club.
 
§ 2   Soci seniori attivi, anziani e onorari
Per l’elezione a nuovi soci di queste categorie si segue la medesima procedura prevista al paragrafo 1.
Per l’elezione a socio onorario di un membro appartenente al Club il Consiglio può decidere per una procedura semplificata che preveda comunque la votazione.
Nell’ambito del Club avviene automaticamente il passaggio da socio attivo ad anziano e seniore.


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Articolo XII  Risoluzioni

Nessuna risoluzione o mozione che impegni il Club può essere esaminata dall’Assemblea dei soci se prima non ha formato oggetto d’esame da parte del Consiglio. In caso di presentazione ad una riunione di una proposta di deliberazione o mozione, essa sarà, senza essere discussa, trasmessa al Consiglio Direttivo, che a sua volta è obbligato a ripresentarla per la discussione all’Assemblea accompagnata da propria relazione.
 
Articolo XIII  Schema dell'ordine del giorno delle riunioni
 
Apertura. Presentazione dei Rotariani ospiti. Corrispondenza ed annunci. Eventuali rapporti delle commissioni. Ripresa di eventuali argomenti non esauriti. Nuovi argomenti. Relazione od altra manifestazione in programma. Chiusura.


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Articolo XIII  Schema dell'ordine del giorno delle riunioni
 
Apertura. Presentazione dei Rotariani ospiti. Corrispondenza ed annunci. Eventuali rapporti delle commissioni. Ripresa di eventuali argomenti non esauriti. Nuovi argomenti. Relazione od altra manifestazione in programma. Chiusura.

 

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Articolo XIV  Emendamenti

Questo Regolamento può essere modificato nel corso di una riunione normale con la presenza di almeno la metà più uno dei soci, e con il voto favorevole di due terzi dei presenti, purchè la modifica proposta sia stata notificata ad ogni socio almeno dieci giorni prima della riunione. A questo Regolamento non può essere apportata alcuna modifica o aggiunta che non sia in armonia con lo Statuto del Club e con lo Statuto ed il Regolamento del Rotary International.

 

 

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